
Tutti sanno quanto la frutta sia importante per il nostro organismo. Ormai è noto che assumere almeno 3 porzioni di frutta la giorno ci permette di integrare una buona dose di VITAMINE e SALI MINERALI indispensabili per il corretto funzionamento del nostro organismo.
Se poi aggiungiamo che ci sono alcuni frutti in grado addirittura di proteggerci dai danni dell’invecchiamento cellulare e prevenire alcune patologie…beh questa è pura poesia…
Via libera quindi alla frutta di stagione…ma attenzione…non esagerate…come sempre ci vuole un buon equilibrio…anche perchè come sappiamo la frutta è ricca di zuccheri.
Ma vediamo quali sono i frutti che non dovrebbero mai mancare nelle nostre dispense.
I frutti di bosco
More, mirtilli, lamponi, fragole, ribes: tutti questi frutti sono apprezzati più per il loro aroma particolare che per le loro proprietà nutrizionali. Eppure ognuno di loro contiene un elemento potenzialmente utile alla salute. Lamponi e fragole sono ricchi di acido ellagico (contenuto in gran quantità anche nel melograno, che non è un frutto di bosco).
Si tratta di uno dei membri della più volte citata famiglia dei polifenoli: in laboratorio, colture di cellule cancerose vengono rallentate nella crescita dall’addizione di acido ellagico in concentrazioni elevate. Alla base del fenomeno ci sarebbe la capacità antiossidante di questa molecola: fragole e lamponi proteggono il DNA cellulare dalle mutazioni, impedendo alle sostanze cancerogene di reagire con esso. Altri studi, condotti in Canada, Paese particolarmente ricco di frutti rossi, dimostrerebbero anche proprietà antiangiogeniche dell’acido ellagico: ciò significa che sarebbe in grado di impedire alle cellule tumorali di creare nuovi vasi sanguigni per nutrirsi.
I mirtilli, i lamponi e i cranberry (mirtillo rosso americano, diffuso in Italia soprattutto secco o sotto forma di succo) sono ricchissimi di antocianidine, sostanze della famiglia dei polifenoli, con proprietà antiossidanti e antiangiogeniche. Le proprietà antiossidanti dei frutti di bosco superano di gran lunga quelle degli altri vegetali: i mirtilli sono in testa, seguiti dai lamponi, dalle fragole e dal cranberry. È importante ricordare che il congelamento non altera, se non in minima parte, le proprietà nutritive di questi frutti, che possono così essere consumati tutto l’anno.
Le arance
Gli agrumi, oltre ad apportare vitamina C, dalle note proprietà antiossidanti, sono dei veri e propri laboratori fitochimici, e contengono quindi diverse molecole benefiche, tra le quali oltre 200 tipi di polifenoli (anch’essi antiossidanti) e i terpeni, le sostanze che danno alla buccia delle arance il caratteristico odore.
Gli studi dimostrano che le arance sono particolarmente efficaci nel prevenire i tumori del tratto digestivo (esofago, stomaco). Altre ricerche hanno dimostrato che i polifenoli e i terpeni contenuti nelle arance bloccano la crescita delle cellule tumorali. È in prevenzione, però, che questi frutti danno il meglio di sé, poiché facilitano i processi di detossificazione dell’organismo dalle sostanze cancerogene.
Le arance contengono anche le poliamine, sostanze coinvolte nella regolazione della divisione delle cellule. Pasteggiare con succo d’arancia o aggiungere spicchi di arancia all’insalata, come è tradizione nelle regioni mediterranee, è quindi un’ottima strategia di prevenzione sia dal punto di vista del gusto sia da quello della salute. Se l’arancia è rossa, ancor meglio: contiene molte antocianine, pigmenti naturali dallo straordinario potere antiossidante.